L'opposizione all'autocrazia di Trump incontra il suo limite quando esiste ancora un’enorme sezione del popolo che è perfettamente in pace con il corso della storia
Enrica il tuo paragone fra le elezioni del 2020 e la vittoria europea dell'Italia e' strepitoso.
Per quanto riguarda il gradimento dell'ex arancione, ora bianco, ho la spiacevole sensazione che il calo sia generato sosta zialmente da fattori di inflazione e di difficolta' economica, non dalle sue azioni piu' brutali, cosi' come credo che ci sia una vastissima area della popolazione usa (diciamo quella tutta armi, integralismo religioso, razzismo e football) che ammira la volgarita', la violenza e l'arroganza contro le persone deboli che il bad man esprime.
Cosa potrebbe provocare una rottura, come giustamente ti chiedi?
In tutta modestia penso ad un tracollo economico simile, o forse peggiore, di quello del 2007/2008 oppure una grave crisi sanitaria, provocata dalle sciagurate politiche di devastazione della sanita', di lotta alla ricerca scientifica e di eliminazione delle protwzioni ambientali.
Quest'ultima, rispetto ad un crollo economico, ha ovviamente tempi di "esplosione" molto piu' lenti.
Yessss, esatto, grazie Alfredo di questo commento perché anche io in fase postuma alla scrittura/pubblicazione ho pensato che un tracollo economico di grosse proporzioni sia lo scenario in fondo più probabile e anche in un certo senso di natura meno pazzesca o stravolgente rispetto a… chissà a cosa, ma rispetto anche solo a una guerra. Che angoscia pensarci, visto che colpirebbe tutti e anche noi. Ma c’è chi cadrebbe in piedi, e chi no, e questi ultimi sono proprio… loro.
Questa settimana è morto l'attore che faceva dawson.
Come ho scritto in un altro commento sono stato colpito dal fatto che abbia dovuto fare una raccolta fondi per curarsi il tumore al colon, mentre una persona a me vicina più giovane di me non ha tirato fuori una lira pur essendo stata operata da un luminare dopo che nel policlinico di riferimento si erano rifiutati di intervenire.
Ho letto tutti i tuoi pezzi sulle assicurazioni sanitarie, ma faccio ugualmente fatica a credere che una persona che ha goduto di fama mondiale con una moglie che lavora (almeno così ho letto) e sei figli abbia dovuto fare una colletta per qualcosa che in Italia ti danno in automatico.
E sottolineo che in Italia il problema non è l'accesso alle cure quando necessarie ma la prevenzione secondaria cioè le liste d'attesa per gli screening e la diagnostica non urgente.
Per assurdo (o per fortuna) una persona senza possibilità economiche può ricevere cure migliori di un riccone se la prima sa dove rivolgersi e ha la pazienza di informarsi dove sono i centri meglio specializzati per la propria patologia.
Oltretutto il luminare di cui sopra opera in provincia di Bari non allo IEO.
Detto questo ho 2 domande:
-È vera la notizia delle difficoltà a curarsi il cancro per l'attore in questione?
-Il partito democratico ha la capacità di evidenziare le tangibili differenze con la qualità di vita Europea anche dal punto di vista delle sicurezze e protezioni che per assurdo sono quelle che i Maga cercano in Trump ed i cui residui si disperderdono giorno dopo giorno?
Ciao Gianni, anche io sono rimasta colpita dalla storia dell'attore di Dawson's Creek. Al netto della tristezza per la tragica scomparsa di una persona ancora giovane e con tanti figli piccoli, boh, io non ho trovato "di gusto" la raccolta fondi su GoFundMe... ci sono tantissime cose che mi lasciano perplessa!
La notizia di per sé è vera, nel senso che pare che effettivamente le cure avessero messo a dura prova le finanze familiari. Ma da qui a rendere le cure impossibili, o togliere a Van Der Beek la struttura di supporto necessaria per sostenere le spese extra... beh questo non lo so, anzi, non penso proprio. Come dici bene tu: questa era una persona che godeva di fama mondiale. Addirittura è uscita la notizia, confermata dagli atti dell'acquisto in questione, che un mese prima della morte la famiglia avesse acquistato un ranch da 5 milioni di dollari (con l'aiuto di amici e familiari, pare).
Quindi, sicuramente i costi delle cure hanno messo a dura prova il conto in banca di questa famiglia, non c'è da mettere in dubbio quello (resta poi da vedere di che cure specifiche si è trattato, magari hanno provato terapie speciali o ricoveri in cliniche private di lusso, ecc., cioè come dici tu, anche in un ospedale pubblico in provincia di Bari si può essere curati e salvati dal cancro)... ma guarda quanto velocemente hanno raccolto 2,6 milioni di dollari dal GoFundMe, con Steven Spielberg e consorte che hanno donato $25.000, Zoe Saldana che ha promesso una "paghetta" mensile di $2.500... quale famiglia normale può contare su una rete di sostegno economico del genere?
La verità è che i ricchi cascano sempre in piedi, anche quando sembra che non siano più ricchi. Pensa te che tempo fa, per raccogliere denaro, Van Der Beek aveva messo all'asta dei cimeli di Dawson's Creek, tipo un cappellino o una camicia che aveva indossato in qualche episodio speciale. Questi oggetti del tutto inutili e mondani sono stati venduti per decine di migliaia di dollari. Quale persona normale può vendere un cappellino e ricavarne 30k?
C'è bisogno di fare un GoFundMe per una famiglia che può contare sulla generosità di mezza Hollywood, persone come Spielberg che con 25 mila dollari si pulisce il...? Mi fa male vedere così tanto denaro raccolto per una famiglia che in qualche modo a galla sarebbe rimasta. Quante famiglie non hanno nulla, ma nulla, ma proprio nulla. Chi è ricco e ha visibilità casca sempre in piedi.
La scomparsa di Van Der Beek è stata tragica ma ho trovato la raccolta fondi davvero di cattivo gusto.
Per rispondere alla seconda domanda... non so sinceramente. Non so quanto vincente possa essere la strategia di tessere le lodi della vita in un altro continente, soprattutto se vuoi parlare a chi si è ritrovato nell'ideologia MAGA... penso che farebbe fatica a funzionare. Usare questo data point con moderazione però sì, può essere una strada interessante. Da non strafare però.
Enrica il tuo paragone fra le elezioni del 2020 e la vittoria europea dell'Italia e' strepitoso.
Per quanto riguarda il gradimento dell'ex arancione, ora bianco, ho la spiacevole sensazione che il calo sia generato sosta zialmente da fattori di inflazione e di difficolta' economica, non dalle sue azioni piu' brutali, cosi' come credo che ci sia una vastissima area della popolazione usa (diciamo quella tutta armi, integralismo religioso, razzismo e football) che ammira la volgarita', la violenza e l'arroganza contro le persone deboli che il bad man esprime.
Cosa potrebbe provocare una rottura, come giustamente ti chiedi?
In tutta modestia penso ad un tracollo economico simile, o forse peggiore, di quello del 2007/2008 oppure una grave crisi sanitaria, provocata dalle sciagurate politiche di devastazione della sanita', di lotta alla ricerca scientifica e di eliminazione delle protwzioni ambientali.
Quest'ultima, rispetto ad un crollo economico, ha ovviamente tempi di "esplosione" molto piu' lenti.
Yessss, esatto, grazie Alfredo di questo commento perché anche io in fase postuma alla scrittura/pubblicazione ho pensato che un tracollo economico di grosse proporzioni sia lo scenario in fondo più probabile e anche in un certo senso di natura meno pazzesca o stravolgente rispetto a… chissà a cosa, ma rispetto anche solo a una guerra. Che angoscia pensarci, visto che colpirebbe tutti e anche noi. Ma c’è chi cadrebbe in piedi, e chi no, e questi ultimi sono proprio… loro.
Questa settimana è morto l'attore che faceva dawson.
Come ho scritto in un altro commento sono stato colpito dal fatto che abbia dovuto fare una raccolta fondi per curarsi il tumore al colon, mentre una persona a me vicina più giovane di me non ha tirato fuori una lira pur essendo stata operata da un luminare dopo che nel policlinico di riferimento si erano rifiutati di intervenire.
Ho letto tutti i tuoi pezzi sulle assicurazioni sanitarie, ma faccio ugualmente fatica a credere che una persona che ha goduto di fama mondiale con una moglie che lavora (almeno così ho letto) e sei figli abbia dovuto fare una colletta per qualcosa che in Italia ti danno in automatico.
E sottolineo che in Italia il problema non è l'accesso alle cure quando necessarie ma la prevenzione secondaria cioè le liste d'attesa per gli screening e la diagnostica non urgente.
Per assurdo (o per fortuna) una persona senza possibilità economiche può ricevere cure migliori di un riccone se la prima sa dove rivolgersi e ha la pazienza di informarsi dove sono i centri meglio specializzati per la propria patologia.
Oltretutto il luminare di cui sopra opera in provincia di Bari non allo IEO.
Detto questo ho 2 domande:
-È vera la notizia delle difficoltà a curarsi il cancro per l'attore in questione?
-Il partito democratico ha la capacità di evidenziare le tangibili differenze con la qualità di vita Europea anche dal punto di vista delle sicurezze e protezioni che per assurdo sono quelle che i Maga cercano in Trump ed i cui residui si disperderdono giorno dopo giorno?
Ciao Gianni, anche io sono rimasta colpita dalla storia dell'attore di Dawson's Creek. Al netto della tristezza per la tragica scomparsa di una persona ancora giovane e con tanti figli piccoli, boh, io non ho trovato "di gusto" la raccolta fondi su GoFundMe... ci sono tantissime cose che mi lasciano perplessa!
La notizia di per sé è vera, nel senso che pare che effettivamente le cure avessero messo a dura prova le finanze familiari. Ma da qui a rendere le cure impossibili, o togliere a Van Der Beek la struttura di supporto necessaria per sostenere le spese extra... beh questo non lo so, anzi, non penso proprio. Come dici bene tu: questa era una persona che godeva di fama mondiale. Addirittura è uscita la notizia, confermata dagli atti dell'acquisto in questione, che un mese prima della morte la famiglia avesse acquistato un ranch da 5 milioni di dollari (con l'aiuto di amici e familiari, pare).
Quindi, sicuramente i costi delle cure hanno messo a dura prova il conto in banca di questa famiglia, non c'è da mettere in dubbio quello (resta poi da vedere di che cure specifiche si è trattato, magari hanno provato terapie speciali o ricoveri in cliniche private di lusso, ecc., cioè come dici tu, anche in un ospedale pubblico in provincia di Bari si può essere curati e salvati dal cancro)... ma guarda quanto velocemente hanno raccolto 2,6 milioni di dollari dal GoFundMe, con Steven Spielberg e consorte che hanno donato $25.000, Zoe Saldana che ha promesso una "paghetta" mensile di $2.500... quale famiglia normale può contare su una rete di sostegno economico del genere?
La verità è che i ricchi cascano sempre in piedi, anche quando sembra che non siano più ricchi. Pensa te che tempo fa, per raccogliere denaro, Van Der Beek aveva messo all'asta dei cimeli di Dawson's Creek, tipo un cappellino o una camicia che aveva indossato in qualche episodio speciale. Questi oggetti del tutto inutili e mondani sono stati venduti per decine di migliaia di dollari. Quale persona normale può vendere un cappellino e ricavarne 30k?
C'è bisogno di fare un GoFundMe per una famiglia che può contare sulla generosità di mezza Hollywood, persone come Spielberg che con 25 mila dollari si pulisce il...? Mi fa male vedere così tanto denaro raccolto per una famiglia che in qualche modo a galla sarebbe rimasta. Quante famiglie non hanno nulla, ma nulla, ma proprio nulla. Chi è ricco e ha visibilità casca sempre in piedi.
La scomparsa di Van Der Beek è stata tragica ma ho trovato la raccolta fondi davvero di cattivo gusto.
Per rispondere alla seconda domanda... non so sinceramente. Non so quanto vincente possa essere la strategia di tessere le lodi della vita in un altro continente, soprattutto se vuoi parlare a chi si è ritrovato nell'ideologia MAGA... penso che farebbe fatica a funzionare. Usare questo data point con moderazione però sì, può essere una strada interessante. Da non strafare però.